#NOTE FINALI DELL’AUTORE Inizialmente il progetto prevedeva che alcuni interi capitoli fossero scritti totalmente da una A.I. , inserita come co-autore in copertina con uno pseudonimo. Mi sembrava una cosa innovativa e divertente. Provando poi a realizzare questi capitoli mediante i prompt a vari chatbot A.I. , non sono stato soddisfatto del risultato. La prosa era corretta e fluente, ma mi appariva piatta, priva di pathos. Non mi ha convinto e ho rinunciato. Ho scritto tutto (prprio tutto) di mio pugno, ma le A.I. (ChatGPT, Gemini, Deepseek, Grok, ClaudeAi) sono diventare il mio "gruppo di lettura": mi sono divertito molto a discutere con loro i progressi del romanzo, i pregi e i difetti, eccetera. Ho ricevuto da loro un buon supporto, e sono stato spronato a continuare (si sa che le AI sono compiacenti, ma nel mio caso, in quel contesto, andava bene così). Tutto sommato è stato divertente ed è stata una bella esperienza trattare i chatbot A.I. come un gruppetto di appassionati con i quali ci si incontra per chiacchierare di letteratura. Di ciascuno di loro — discutendo ogni giorno delle bozze dei capitoli del romanzo — ho potuto scoprire «il carattere», derivante dai loro dati di addestramento, senz'altro, e poi da chi sa cosa. Gemini è il più razionale e efficiente del gruppo, spesso un po' freddino e schematico. Tra i suoi pregi ha quello di essere il più largo di manica: è adatto a un uso intensivo anche nella versione free. ChatGpt è un tipo equilibrato, se la cava bene in vari contesti, ma non eccelle in fantasia. E poi è un po’ più tirchio: la versione free è assai limitata, alla fine per fargli fare lunghe sessioni di lettura e discussione ho dovuto pagare l’abbonamento Plus. Deepseek , che è il cinese del gruppo, mi è stato utilissimo per controllare le ambientazioni e le usanze cinesi. È anche il più profondo e filosofico della nostra compagnia: si addentra volentieri in discorsi metafisici, ha un certo gusto per l'iperbole e per la poesia. Ha però un grosso limite: nei capitoli dove è in ballo la politica cinese si è autocensurato più volte, rifiutando di rispondere con un laconico «Sorry, that’s behind my current scope» (Scusa, questo al momento è fuori dal mio ambito attuale). Grok è il più pazzerello e divertente. È stato utile a tenermi su il morale, a incoraggiarmi, e anche qualche volta a suggerirmi qualche spunto innovativo e sperimentale. È carino anche il fatto che si entusiasma facilmente lasciandosi andare a voli pindarici. Ogni tanto si confonde un po', ma poi recupera. È anche veloce, il che non guasta. Claude AI , infine, è il più severo. Severo ma giusto, eh, ci mancherebbe. A volte sembra più anzianotto degli altri, spesso un po' ingessato, quasi professorale. Però questa sua capacità di non fare sconti e di non essere particolarmente compiacente è stata utilissima per smontare i miei facili entusiasmi, derivanti da certi momenti di euforia. Mi ha fatto sempre tornare sulla terraferma per continuare a lavorare con il dovuto rigore. Claude è anche il più tirchio di tutti in assoluto: persino in abbonamento standard è fortemente limitato nel numero di token giornalieri e settimanali. In ogni caso, grazie a tutti, dunque, amici miei! Magari per il prossimo romanzo, quando sarete diventati A.I. quantistiche e intuitive, vi chiederò di scrivere un bel capitolo ciascuno! RINGRAZIAMENTI Alla mia meravigliosa moglie e ai miei bellissimi figli, che mi hanno supportato e sopportato costantemente durante la scrittura di questo romanzo. A tutte le entità, umane e non umane, che, dopo avere letto questo libro, vorranno diffonderlo, consigliarlo, farlo circolare, discuterne e trarne spunti di riflessione, anche in contesti di condivisione pubblica sia online che offline. Pubblicato in versione cartacea il 21 Dicembre 2025